Risultato: 0 - 1
Marcatori:
VendolaFORMAZIONE: Fr. Aiello, Vendola, Vouk, Zucca (Berisha), Cottiga, S. Vascotto, Forza, Fe. Aiello, Bernobi (Davanzo), Gridel, Sgorbissa (Bove). (A disposizione: Lubiana, Gordini, Varglien, Cociani, Kameni). Allenatore: Tropea.
Vittoria sporca ma pesante per il San Giovanni che sbanca l’ostico campo di Moraro, imponendosi di misura su un avversario non trascendentale come valori tecnici ma che lo scorso weekend era riuscito a sgambettare lo Zarja a Basovizza. Mister Tropea deve sempre fare i conti con l’emergenza nel settore offensivo ma davanti recupera Bernobi affiancato da Gridel e Sgorbissa.
La cronaca della gara vede sempre i rossoneri spingere fin dalle prime battute con un Moraro tutto chiuso a riccio in difesa con un 4-5-1 molto compatto. La prima occasione arriva con Gridel al 4’ che calcia una punizione fuori di poco, il campo gibboso non permette al Sangio di giocare palla a terra con i ragazzi di Tropea che sono spesso costretti ad alzare la palla, al 24’ Sgorbissa a tu per tu con il portiere avversario calcia addosso al numero uno goriziano. Al 26’ arriva la più grande occasione per il Sangio, ancora in contropiede, con Bernobi che si fa ipnotizzare da Cassani che devia il pallone sul palo. Poi succede poco altro fino alla fine del primo tempo a parte, nel recupero della prima frazione, un tiro a botta sicura di Forza respinto da un difensore a pochi metri dalla porta. Il primo tempo termina così con uno zero a zero che rispecchia il poco spettacolo e le poche occasioni che si sono viste in campo.
Nella ripresa il copione della gara non cambia: il Moraro continua a giocare blindato in area con il San Giovanni che non trova sbocchi. Al 63’ una grande punizione di Berisha da trentacinque metri obbliga Cassani ad un grande intervento ed un minuto dopo, su corner dalla sinistra Vendola sbuca in area di rigore spingendo da pochi passi in porta il gol dell’1 a 0. Il Moraro, che fino ad allora aveva praticato una gara prettamente difensiva, cerca di alzare il baricentro ma di occasioni se ne vedono poche sia da una parte che dall’altra, al 31’ Sgorbissa scappa in contropiede ma il suo tiro (debole) viene ribattuto sulla linea dal piede di Finotto e al 40’ Gridel colpisce il palo esterno su un tiro da posizione defilata. Al 41’ il Moraro costruisce una grandissima occasione in contropiede con Valdiserra che però da pochi passi si fa ipnotizzare da Francesco Aiello.
Poi succede poco altro e dopo sette lunghissimi minuti di recupero l’arbitro fischia la fine di una partita sofferta ma finita bene per i nostri colori.