Risultato: 2 - 4
Marcatori:
Cellamare, LoFORMAZIONE: Peric, Cadamuro, Biloslavo, Cellamare, Slavez, Lo, Benvenuti (Ivackovic), Fabbro, Dalshad (Secchi), Giurgevich, Triolo (Bacigalupo). Allenatore: Dzelajlija.
Altra sconfitta immeritata per gli Allievi Under 16 che contro l’altra “abbordabile” del girone, ovvero il Vesna, incappano in un ko decisamente sfortunato, condizionato anche dalle infelici decisioni dell’arbitro che, specie nel primo tempo, ha favorito la squadra carsolina con alcune scelte davvero discutibili che si sono rivelate decisive per l’esito finale del match. E pensare che la partita si era subito messa in discesa per i rossoneri: al 5’ su un corner dalla sinistra Cellamare salta più in alto di tutti con un bellissimo terzo tempo e manda la palla alle spalle di Olivotti per l’1 a 0 San Giovanni. Il Vesna però è squadra di carattere e reagisce subito, al 15’ l’arbitro Callegaris assegna un rigore (abbastanza generoso) per un fallo di Triolo, dal dischetto Devetak spiazza il rientrante Peric per l’1 a 1.
Passano però cinque giri di lancette e Ndiaga Lo, alla seconda presenza, segna il 2 a 1 con una bellissima pennellata su punizione. Anche in questo caso però il vantaggio è un’illusione perché al 22’ l’arbitro ne combina un’altra: su una punizione da lontano dello specialista Devetak Peric para in due tempi la palla prima di venire travolto da un avversario (Franzot) che manda il pallone in rete, tra l’incredulità generale, anche degli stessi giocatori di Santa Croce, l’arbitro, l’arbitro convalida il punto. Il Sangio a questo punto inizia ad alzare il proprio baricentro e al 30’, su una delle rare puntate offensive del Vesna, Gergolet firma il 3 a 2 che capovolge completamente la partita.
Nella ripresa, al 5’ succede un altro patatrac, quando su un corner dalla sinistra Benvenuti tocca sfortunatamente la palla in fondo alla rete per il più beffardo degli autogol. Poi in campo c’è praticamente solo il San Giovanni che però attacca con poca lucidità, alla mezz’ora su azione di corner si accende una clamorosa mischia nell’area del Vesna ma non si vede nessuna maglia rossonera capace di dare un “puntalino” alla palla nella rete sguarnita dal portiere, uscito a farfalle.
Finisce così con un beffardo 4 a 2 che non ci voleva, soprattutto per il morale di un gruppo di ragazzi encomiabile che si allena sempre con la massima serietà e professionalità nonostante l’avversa situazione di classifica.